Raffaela Siniscalchi

Mi chiamo Raffaela Siniscalchi e sono una cantante.. è divertente tornare alle origini coi ricordi. Ho sempre avuto un grande amore per la musica.

Avevo 2 anni quando i miei genitori mi regalarono il microfonino della Chicco con l’ampli annesso, credo di non aver mai più smesso di cantare. Sono cresciuta con le canzoni degli alpini cantate dal mio nonno che con una voce meravigliosa da baritono mi accarezzava col suo canto per farmi passare il tempo nei lunghi viaggi che facevamo.

A sedici anni sono entrata nel primo gruppo rock\blues e ho iniziato a fare i miei primi concerti davanti ad un pubblico. Dopo qualche anno grazie ad una My Funny Valentine che mi diede da studiare il mio primo insegnante di canto rimasi incantata dal jazz edalle sue possibilità , dalla sua libertà e rigore insieme .

Iniziai a studiare questo linguaggio fantastico. A vent’anni nel ‘92 conobbi il Maestro Bruno Tommaso col quale feci negli anni due progetto bellissimi uno si chiamava “Ulisse e l’Ombra” e l’altro era un “Omaggio a Leo Ferrè” . Con Bruno Tommaso imparai la libertà espressiva nel jazz e le molteplici capacità interpretative di questo linguaggio per la prima volta unite anche ad un lavoro teatrale sulla voce.

A vent’anni sono stata scelta dal Contrabbassista e violoncellista Paolo Damiani per registrare un progetto dal titolo “Eso” su la forma canzone con jazzisti straordinari del calibro di Danilo Rea Roberto Gatto Paolo Fresu e Gianluigi Trovesi . Fu un esperienza
incredibile, brani in italiano ma suonati con un linguaggio jazzistico con complesse melodie . Ero una bimba ancora a quell’età , studiavo film d’animazione al Centro Sperimentale di Cinematografia e quella con Damiani fu sicuramente una cosa più
grande di me ma capii che volevo fare la cantante nella vita .

Da quel momento le esperienze sono state le più svariate e moltissime anche in teatro come cantante\attrice nel “Canto d’amore e morte dell’alfiere Cristoph Rilke” di Rainer Maria Rilke, fino al “Faust” Di Pessoa arrivando ad uno spettacolo sul Futurismo “ Donne Velocità e pericolo” ed in mezzo tante cose tanto jazz tanta musica popolare.

Mi piace tirare fuori l’essenza di ciò che dico. Con il mio percorso musicale ho avuto la
possibilità e fortuna di cantare in tantissime lingue , francese , tedesco inglese , spagnolo , transilvano , sefardita yddish egiziano e via di seguito . Non padroneggiando tutte queste lingue, ovviamente , ho sempre fatto un lavoro sul testo di traduzione per arrivare all’essenza delle parole come si fa con i mantra ed al senso generale e contemporaneamente a lavorare con il suono della parola stessa foneticamente che
già da solo è fonte di ispirazione.

Nel 2004 sono entrata a far parte de “La Compagnia della luna” di Nicola Piovani Lello
Arena e Vincenzo Cerami. Un esperienza bellissima oltre 400 date 4 spettacoli un cd ed un dvd . Ho imparato tantissime cose sulla dimensione teatrale del canto e la presenza
scenica.

Dopo dieci anni con Piovani, senza interrompere le collaborazioni jazz ovviamente , ho avuto l’onore di incontrare il mio mito, il Maestro Morricone per il quale ho cantato due
colonne sonore , la prima “La Migliore Offerta” di Giuseppe Tornatore vincitrice di David di Donatello e Nastro d’Argento il secondo un film francese “ En mai fais ce qu’il te plait” di Cristian Carion. Ennio Morricone è una persona incredibile che insegna anche nel suo silenzio , esperienza illuminante .

Il mio rapporto con la musica è un rapporto di libertà ed emozione , la libertà imparata dal jazz è quella che mi permette di cantare generi tanto diversi mantenendo comunque uno stilepersonale , l’emozione è quella che mi porto dentro e che mi da la possibilità di toccare l’anima di chi mi ascolta e che ogni volta mi sorprende.